Moderne Stravaganze

Moderne Stravaganze
Antonino Puliafito violoncello & Rudy Fantin pianoforte e Fender Rhodes MK I
Rilettura delle prime 3 Suites per Violoncello di J.S.Bach in chiave moderna.

“Le prime tre Suites per violoncello solo di Bach ci vengono restituite da Puliafito e Fantin arricchite di una nuova dimensione. Una prospettiva che unisce interpretazione e composizione, in grado di mantenere fede all’unicità stilistica dell’opera e capace di approfondirla ulteriormente, investigando la parte reale dello strumento solo con armonie pianistiche di stravagante eleganza. Barocco e jazz, in un quadro cameristico dove il contrappunto melodizzato del principe dei gravi si dipana nel caleidoscopio dell’improvvisazione.
In Moderne Stravaganze, le sei danze di ogni Suite sono restituite nella poetica delle purezze timbriche, condotte da Puliafito con tocco sapiente e cantabilità naturale, arricchite – in quest’opera già di per sé misteriosa -, dai segreti di un basso continuo senza precedenti, che concilia la tradizione bachiana con una creatività estemporanea. Alternando pianoforte e Rhodes, i controcanti colti e irriverenti di Fantin lavorano ispirati alla tradizione contrappuntistica, con punte di libertà sopraffina, tramando sempre pertinenti al canto invettive ammalianti di superba suggestione”.
Alessio Screm

Progetto registrato per l’etichetta Jazzylogic https://jazzylogic.bandcamp.com/album/moderne-stravaganze e si esprime con intensa attività concertistica nei Festival e stagioni concertistiche internazionali come: Mittlefest, Stazione Topolò, Musica sotto la Torre (Pisa), Nick “The Nightfly” Jazz Festival, C’era un volta il Jazz (PN), etc…
Moderne Stravaganze: progetto Bach nasce dalla curiosità di due musicisti accumunati dall’interesse verso l’opera di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi.Bach espresse in maniera inarrivabile il senso del divino in musica. Fu certamente ad opera sua che nacquero le regole dell’armonia e del contrappunto;  esse furono poi prese a riferimento da tutti i compositori che basavano la propria musica sulla tonalità: da Mozart a Beethoven fino a Mahler.Bach lasciò un materiale compositivo immenso: si contano quasi duecento Cantate, numerosi Concerti per orchestra e moltissima musica per tastiere (organo e clavicembalo). Un’altra forma di composizione adottata da Bach fu quella della Suite. Da qui parte il nostro progetto: dalle Suites per Violoncello solo. Scritte tra il 1717 e il 1723 seguono un ordine pedagogico:  dalla prima alla sesta assumono una sempre maggiore  complessità contrappuntistica. Abbiamo deciso di avvicinarci ad esse in una maniera forse stravagante,  non toccando tuttavia il testo originale: al violoncello come al pianoforte o al Rhodes il nostro obbiettivo è di non oscurare la grandezza di queste composizioni. Abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle prime tre Suites. Il compito, non semplice, è di far interagire il violoncello con il pianoforte (e non solo)  in una composizione che non nasce per essere accompagnata. Ma quello di Rudy Fantin non è un semplice accompagnamento,  bensì un supporto unico a quest’opera che diviene  improvvisamente scena di armonie aperte, di tappeti armonici, di improvvisazioni tematiche e a volte anche di interessanti unisoni; se la prima impressione può lasciare stupiti, l’esecuzione crea interesse nell’ascoltatore – e negli interpreti –  in quanto ogni volta diversa da quella precedente e quindi unica.
Solo una musica così “alta” poteva permetterlo.

Programma:
J.S.Bach : Suite N.1 in Sol maggiore
Suite N.2 in Re minore
Suite N.3 in Do maggiore

Le prime 3 suite per violoncello solo di J.Sebastian Bach vengono reinterpretate attraverso l’interplay che si viene a creare unendo le note scritte dall’autore con l’improvvisazione pianistica di estrazione jazzistica.Il risultato è una rilettura del testo barocco in nuove sonorità di volta in volta diverse e sorprendenti tanto per gli esecutori che per gli ascoltatori, dove in primis i musicisti devono adeguare la propria performance alle istanze creative dell’altro rimanendo costantemente in ascolto.

Foto Cesare Bellafronte

Puliafito Antonino – violoncello

Diplomato presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino, prosegue i suoi studi frequentando corsi di perfezionamento con i maestri Enrico Dindo, A. Boyarsky e Rocco Filippini.
Entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana nel 1997 con la quale effettuerà tournèe con direttori quali Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Ehliau Inbal.
Dal 2000 incomincia i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Cinghio di Parma con il M.o Enrico Bronzi con il quale segue i corsi presso la Scuola di Perfezionamento del Trio di Trieste a Duino in duo con la pianista Daniela Terranova.
Dal 2002 fino al 2004 è Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia.
Ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere come Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra della Svizzera Italiana, Junge Deutsche Philarmonie, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
Fondatore insieme a Francesca Sperandeo e Silvia Mazzon del Trio Operacento con il quale ha effettuato concerti in Italia e all’estero e vinto importanti concorsi internazionali a premi (Rovere d’Oro, Luigi Nono di Torino, Alpe Adria di Majano).
Dall’Aprile 2005 fa parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Rudy Fantin – Pianoforte, Fender Rhodes Mark I, Nord Lead 3, Apple Mac

Diplomato in pianoforte classico sotto la guida di Ugo Cividino a Udine e in piano Jazz con Harald Newwirth al Conservatorio di Klagenfurt con lode e menzione.Studia con Renato Chicco e Bruno Cesselli.Svolge attività didattica come insegnante di pianoforte e arrangiamento e parallelamente come concertista ha modo di partecipare a molti festival e suonare teatri non solo in Europa.Ha partecipato a oltre 30 cd ed è direttore artistico dell’ FVG Gospel Choir.Ha collaborato con molti artisti di caratura mondiale come Stevie Wonder, Noa, Ian Paice, Swingle Singers, Donald Lawrence, Michael Stukey, Cheryl Porter, etc…