“Guarda fra i tasti del pianoforte, dove non c’è bianco o nero”
Mi piace andare alle mostre d’ Arte.
Seguo questa regola: mi fermo ad approfondire un’ opera quando questa, senza alcuna spiegazione letta in precedenza, mi incuriosisce e mi suscita emozioni. Altrimenti, in quel momento non è adatta a me.
Quando penso alla parola “progetto”… piuttosto inflazionata, mi viene in mente qualcosa che duri nel tempo, che abbia nei miei confronti una funzione di crescita culturale, che rappresenti una sfida e che possa esser apprezzato tanto da un bimbo, quanto da una persona più attempata. Suscitare l’emozione (in positivo o negativo) è una capacità intrinseca dell’ Artista, la sua maniera di comunicare.
Quindi o c’è o non c’è.
Chel al è.
